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7 agosto 2010

“Il Ballo: uno spazio ludico per l’espressione creativa del se’ e del corpo”

“Il corpo è lo spazio espressivo che esce dai limiti spazio-temporali per andare verso la totalità”.

M. Merleau Ponty

Sin dagli esordi dell’umanità, una delle forme di comunicazione che l’essere umano ha utilizzato per esprimersi ed elevarsi spiritualmente è stata quella della danza

 Il ballo

Pierre-Auguste Renoir

Strumento della danza è il corpo, il medium evocatore è la musica. In ogni tipo di danza, individuale, di coppia o di gruppo, le diverse qualità del movimento, i diversi ritmi e modi di utilizzare lo spazio, incidono sullo stato di coscienza e sull’esperienza interiore. L’attenzione di chi danza è ricettiva ed è focalizzata attraverso il corpo sul qui ed ora: è un’esperienza creativa in cui si guida il corpo e, nel contempo, ci si lascia guidare da esso. L’assenza di parole favorisce uno stato di coscienza in cui si vive il livello sottocorticale, dove il controllo razionale si affievolisce. Il nostro tempo sembra aver dimenticato questa naturale modalità espressiva dell’uomo; pur vivendo oggi in una cultura che ha superato molti tabù e restrizioni, la nostra espressione vitale è sempre più condizionata da bisogni materiali e d’autoaffermazione, imponendoci un controllo sempre più rigido sul corpo e sui suoi bisogni. L’immagine del corpo prevale sull’essere corpo: c’è sempre meno tempo e spazio per il “corpo sentito”. Molto spesso, le maschere sociali inibiscono l’espressione corporea, se non è finalizzata a un “dover essere o apparire”. Il timore del giudizio, conseguentemente, si traduce nelle emozioni negative, di vergogna, imbarazzo e inadeguatezza. Il movimento espressivo è un proiettarsi all’esterno, è un uscire fuori da Sé per incontrare costruttivamente l’Altro. Un’esperienza vicina ed accessibile ad ognuno di noi è, senza dubbio, quella del ballo di coppia. Sintonizzarci con le emozioni dell’altro, attraverso la musica ed il linguaggio del corpo, ci permette di aprire un dialogo emozionale silenzioso con noi stessi e con il nostro partner, fatto di complicità, relazione gestuale, sguardi, emozioni, sensazioni.

La musica è parte integrante della danza ed è essa stessa processo creativo: è una forma di comunicazione globale che suggerisce a coloro che ascoltano di lasciarsi andare, attivando, tra i partner danzanti, un interscambio continuo tra linguaggio emozionale e corpo. Per l’adulto, le motivazioni che spingono ad avvicinarsi al ballo sono spesso caratterizzate da un bisogno di evasione, dalla solitudine o dalla necessità di ritrovare un “nuovo spazio” per se stessi e per la coppia: questi, o altri bisogni, possono aprire le porte, in ogni momento della vita, ad un fertile incontro esplorativo con nuove parti di Sé e del mondo esterno.

Nel ballo, attraverso un gioioso confronto con gli altri, ci possiamo permettere di… fluire armoniosamente nella danza della vita!

Il ballo promuove e rinforza tutti i livelli del benessere; basti pensare, che ogni volta che viviamo un’esperienza positiva (in forma di immagini, pensieri, azioni), il nostro cervello produce endorfine e enkefaline (oppiacei endogeni simili alla morfina) che hanno su di noi molti effetti benefici, tra i quali, l’innalzamento del tono dell’umore ed il rinforzo della risposta immunitaria.

All’opposto, la ricerca scientifica ci conferma che i sentimenti negativi protratti nel tempo come ansia, rabbia, depressione, aumentano la vulnerabilità alle malattie, ne peggiorano i sintomi e ostacolano il processo di guarigione.

Quindi, il ballo come momento ludico e di incontro con l’altro, ma anche collegato alle arti che curano. Il ballo è energia vitale, ri-creatrice, ci mette in relazione con le nostre emozioni in modo corporeo, concreto. Dà corpo alle emozioni. In questo senso è terapeutico. Aiuta le persone a conoscersi, a modificarsi in modo fluido, ad ascoltarsi senza giudicarsi, entrando in contatto con parti profonde di se stessi.

In effetti, sono molte le persone che hanno scoperto nel ballo il modo più bello per stare bene con se stesse e con gli altri. Il movimento del corpo in sintonia con un ritmo scandito da strumenti musicali genera armonia interiore e piacere fisico. Provare per credere!

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